Il terapeuta energetico è un professionista che è in grado di percepire l'energia esattamente come se fosse materia.
È in grado di sentire se l'energia è bloccata, se scorre liberamente o se è in eccesso.
E, proprio come se fosse materia, è in grado di smuoverla, farla circolare e attenuarla là dove è in eccesso.
Energia è un termine molto vago e sfuggente perché racchiude in sé tutto ciò che attualmente è intangibile, invisibile e impalpabile per la maggior parte delle persone.
Nel campo energetico di una persona, l'energia assume diverse forme.
C'è l'energia prodotta dai pensieri, quella prodotta dalle emozioni, quella prodotta dai sentimenti.
C'è la propria energia e ci sono residui degli accadimenti della vita quotidiana che si manifestano come perturbazioni del campo.
C'è l'energia utilizzata per proteggersi e difendersi, che assume talvolta la forma di un campo impenetrabile e che, al contempo, richiede moltissima energia per poter assolvere a tale funzione.
C'è l'energia che si stratifica fino a dar corpo e forma a convinzioni limitanti e forme pensiero, veri e propri agglomerati energetici che attraggono frequenze energetiche analoghe.
Ci sono energie antiche che portiamo con noi per riconoscenza o appartenenza ad un determinato gruppo familiare, sociale o culturale.
L'energia di una persona è estremamente diversificata e stratificata e va ben oltre i confini del corpo fisico.
Il campo energetico è composto da diversi strati, da diversi corpi sottili che assolvono svariate funzioni.
L'abilità di un terapeuta energetico sta nella capacità di spostarsi tra diversi livelli e corpi sottili fino a risalire all'origine dell'energia disarmonica che ha percepito e riportare equilibrio e armonia.
Spesso tale via passa per il contatto con le memorie corporee, quelle energie di cui il corpo conserva traccia, anche al di sotto del livello di coscienza e che, quando vengono toccate e liberate, provocano un rilascio energetico anche a livello corporeo.
Il cliente di un buon terapeuta energetico, dopo alcuni trattamenti, è in grado di percepire energeticamente e fisicamente nel corpo quando è stato toccato e smosso qualcosa di profondo a livello energetico ed emotivo.
La sensibilità di una persona all'energia si sviluppa sicuramente attraverso la pratica attiva di percezione energetica, ma si affina anche durante l'ascolto di ciò che accade quando si riceve un trattamento energetico.
Buona parte del mio lavoro, sia negli incontri individuali sia negli incontri di gruppo, è orientata ad una sensibilizzazione dei miei clienti riguardo alle loro capacità innate di percepire l'energia, sia che si tratti dell'energia che si smuove durante un trattamento di riequilibrio energetico sia che si tratti dell'energia di un cristallo, di un olio essenziale o dell'energia Reiki durante i corsi di formazione.
Il terapeuta energetico non è dunque dotato di poteri soprannaturali, ma è semplicemente una persona che ha riconosciuto in sé talenti e capacità sopite, presenti in tutti gli individui, e che ha scelto di studiare, coltivare e praticare su di sé con costanza e determinazione tali potenzialità con estrema serietà fino a padroneggiarle talmente bene da poterle utilizzare a livello professionale.
Il terapeuta energetico negli anni segue diversi corsi di formazione, pratica diverse tecniche energetiche e comprende quali sono più affini al suo sentire, anche in base al grado di sviluppo e sensibilità dei propri sensi sottili e a quali tra questi canali ha maggiormente sviluppato.
Nella mia pratica di terapeuta energetico, le tecniche che utilizzo sono Reiki, Theta Healing, Cristalloterapia, Aromaterapia, Distensione Immaginativa con campane tibetane e campane di quarzo e la pulizia energetica degli ambienti domestici e lavorativi.
Per avere maggiori informazioni sui trattamenti energetici individuali e sui corsi di formazione, non esitare a contattarmi.