Tutti sappiamo quali sono i 5 sensi e, solitamente, racchiudiamo qualsiasi altra percezione che non trova immediato riscontro nella realtà materiale nella vaga definizione di sesto senso.
In realtà, ciò che viene definito sesto senso è un insieme articolato di diverse capacità di percezione delle energie.
Tali capacità percettive sono definite sensi sottili e comprendono:
- la vista sottile
- l'udito sottile
- l'olfatto sottile
- il tatto sottile.
I sensi sottili sono innati in ciascuno di noi, ma in molte persone sono spesso in forma latente e sono utilizzati in modo inconsapevole oppure sono stati completamente offuscati e non sono utilizzati affatto.
Si tratta di talenti a nostra disposizione che non hanno nulla a che vedere con la magia o con disturbi mentali e che possono essere risvegliati, allenati e utilizzati in modo consapevole.
Scopriamoli insieme.
La vista sottile
La vista sottile è la capacità di ricevere in forma visiva informazioni energetiche, come ad esempio, le informazioni contenute nel campo elettromagnetico degli individui, definito anche aura, ma anche l'energia presente nell'atmosfera.
La vista sottile consente inoltre di vedere tutto ciò che appartiene al mondo spirituale e, in generale, ad altre dimensioni più sottili di quella materiale.
L'udito sottile
L'udito sottile è la capacità di udire suoni o messaggi interiori provenienti da livelli energetici più sottili, cioè suoni che abitualmente l'orecchio non percepisce.
Si tratta spesso di percezioni improvvise che non trovano un riscontro diretto nella materia, cioè sono apparentemente scollegati da una fonte fisica.
L'olfatto sottile
L'olfatto sottile è la capacità di ricevere informazioni energetiche attraverso la percezione di odori, ad esempio informazioni sull'energia di una persona durante un trattamento energetico oppure sull'energia di un luogo in un dato momento.
Si tratta spesso di percezioni improvvise che non trovano un riscontro diretto nella materia, cioè sono apparentemente scollegati da una fonte fisica.
Il tatto sottile
Il tatto sottile è la capacità di ricevere informazioni energetiche attraverso le mani, sia ponendole a contatto di una persona o di un oggetto sia ad una certa distanza da essi.
Ciò comprende anche la capacità di toccare e muovere tale energia con le mani come se si toccasse qualcosa di denso e materico.
Il tatto sottile può non essere limitato alle mani, ma estendersi ad una generale percezione fisica tattile che riguarda l'intero corpo o parti di esso, come ad esempio particolari tipi di brividi o vibrazioni o sensazioni termiche.
Capacità sottili complesse
I sensi sottili sono inoltre alla base di diverse capacità, che a scopo puramente divulgativo, definisco in questa sede "capacità sottili complesse". Tale definizione intende portare l'attenzione al fatto che tali capacità prevedono l'interazione di più sensi sottili o un loro utilizzo ad un livello più profondo, ma potrebbero anche essere definite capacità extrasensoriali.
Tali capacità comprendono:
- la chiaroveggenza
- la chiarudenza
- la chiarosenzienza
- la chiaroconoscenza
- la capacità di profezia
Anche tali capacità sono talenti a nostra disposizione che non hanno nulla a che vedere con la magia o con disturbi mentali e che possono essere risvegliati, allenati e utilizzati in modo consapevole.
Vediamole insieme.
La chiaroveggenza
La chiaroveggenza non ha nulla a che fare con la previsione del futuro. Si tratta della capacità di visualizzare e ricevere informazioni energetiche a livello visivo sia ad occhi aperti che ad occhi chiusi.
Possono essere immagini, scene in movimento, flash, simboli, disegni. Si tratta di visualizzazioni molto nitide e chi ne fa esperienza sa distinguerle chiaramente dalla propria capacità di immaginazione visiva sia per il contenuto sia perché sono impreviste e inaspettate e non "pilotabili".
La chiarudenza
La chiarudenza è la capacità di udire suoni, melodie, parole o intere frasi dalle dimensioni sottili. Chi ne fa esperienza sa distinguere chiaramente tali suoni dal proprio dialogo interiore sia per il contenuto sia perché sono esperienze impreviste e inaspettate e non "pilotabili".
La chiarosenzienza
La chiarosenzienza è la capacità di percepire mediante diversi sensi le emozioni e le sensazioni altrui: ad esempio, percepirne il calore o la freddezza senza toccarli, percepirne le emozioni anche se sono in silenzio o sono lontani.
Tale capacità si applica sia nei confronti di altri esseri umani sia di animali, piante, cristalli e altri regni.
La percezione energetica in tal caso è fisica, cioè è veicolata dai sensi fisici, oppure è una percezione emotiva, nel senso che si sente in sé l'emozione dell'altro.
Ciò può comportare per chi ha tale dote una difficoltà a stare in luoghi molto affollati a causa di una stimolazione eccessiva dei sensi fisici e sottili.
Nella chiarosenzienza rientrano anche la capacità di percezione energetica dei luoghi e delle dimensioni spirituali.
La chiaroconoscenza
La chiaroconoscenza è una chiarezza mentale molto particolare, la certezza di sapere qualcosa anche se non si sono fatte ricerche in tal senso o non si ha evidenza logica del motivo per il quale se ne è a conoscenza.
La chiaroconoscenza può riguardare avvenimenti del presente, del passato e conoscenze generiche riguardo se stessi, gli altri e il mondo circostante.
Spesso, chi ha il dono della chiaroconoscenza riceve le informazioni come se si trattasse di un dialogo interiore, ma chi ne fa esperienza sa esattamente quando si tratta di un episodio di chiaroconoscenza.
All'inizio del risveglio di tale capacità spesso si dubita di sé e delle proprie capacità, ma sono poi gli eventi e le circostanze a chiarire e mostrare che si trattava effettivamente di una chiarezza spirituale perché l'individuo non aveva modo di sapere altrimenti.
In tali casi avviene una sorta di download di informazioni dalla Fonte.
La capacità di profezia
La capacità di profezia è una forma più specifica di chiaroconoscenza: si tratta infatti della capacità di ricevere informazioni vere e accurate riguardo a ciò che avverrà nel futuro.
La capacità di profezia può manifestarsi attraverso la vita sottile, l'udito sottile oppure attraverso i sogni.
Alta sensibilità e abilità extrasensoriali
Le persone che più facilmente utilizzano spontaneamente tali capacità sono spesso le cosiddette persone altamente sensibili (HSP - Higly Sensitive Person), come definite dalla psicologa e psicoterapeuta Elaine Aron nel suo libro "Persone Altamente Sensibili. Come stare in equilibrio quando il mondo ti travolge".
Si tratta di persone estremamente ricettive agli stimoli esterni e che pertanto più facilmente entrano in contatto con le energie sottili.
È tuttavia possibile per tutti risvegliare tali capacità latenti, vediamo come.
Come risvegliare e potenziare i sensi sottili e le altre abilità extrasensoriali
Nella mia esperienza professionale, una delle tecniche che maggiormente risveglia tali doti percettive è Reiki.
Ho riscontrato un notevole ampliamento delle percezioni sottili:
- nei clienti che ricevono trattamenti di Reiki in studio.
- negli allievi che frequentano i corsi di Reiki in studio.
- in chi ha scelto di percorrere entrambi i percorsi appena elencati.
Il risveglio dei sensi sottili e delle altre capacità sottili è di grande aiuto sia nella quotidianità sia nelle professioni di assistenza alla persona e, in generale, nelle professioni olistiche.
Nella quotidianità, consente di comprendere meglio la realtà e agire in modo molto più mirato e consapevole sia nella sfera personale sia nella vita professionale.
Nelle professioni di assistenza alla persona e nelle professioni olistiche, consente di lavorare in modo molto più profondo e di entrare più profondamente in relazione empatica con il cliente.
Un buon terapeuta energetico, ad esempio, utilizza consapevolmente i sensi sottili e le doti percettive più affini alla propria natura e li mette a disposizione dei propri clienti durante i trattamenti energetici utilizzando apposite tecniche vibrazionali che consentono di utilizzare al meglio tali capacità.
Scopri qui gli incontri individuali.
Altri fattori e pratiche per utilizzare al meglio sensi sottili e le altre abilità extrasensoriali
Reiki può risvegliare e potenziare i sensi sottili e le altre capacità, ma poi è importante farne buon uso.
Ecco alcuni fattori e pratiche che contribuiscono ad una buona gestione di tali talenti:
- Verificare e coltivare il proprio radicamento (scopri qui il radicamento).
- Curare il proprio benessere fisico ed emotivo.
- Verificare e curare il proprio equilibrio energetico.
- Coltivare la conoscenza di sé e la propria consapevolezza.
- Coltivare conoscenza, autostima e fiducia in sé anche in base all'accumulo di esperienze extrasensoriali.
- Pratiche di meditazione con i cristalli.
Essere seguiti da un terapeuta energetico esperto può aiutare chi sta risvegliando in sé tali capacità e a farne uso al meglio.
Scopri qui i percorsi di benessere energetico ed emotivo e di consapevolezza.