Siamo soliti definire semplicemente aromaterapia la disciplina che studia gli oli essenziali e i loro utilizzi.
In realtà esistono diversi approcci all'aromaterapia e oggi desidero spiegarti in particolare cos'è l'aromaterapia sottile e in cosa si distingue dall'aromaterapia applicata.
L’aromaterapia moderna ha largamente studiato la composizione chimica degli oli essenziali concentrandosi soprattutto sugli effetti benefici dei singoli componenti in relazione al nostro benessere fisico.
Questo approccio corporeo agli oli essenziali è definito aromaterapia applicata.
Ad esempio, l’aromaterapia applicata è in grado di spiegarci quali oli essenziali sono ottimi in caso di raffreddamento per le loro proprietà antisettiche, antibatteriche e antibiotiche e quali possono essere ottimi espettoranti.
L’aromaterapia applicata si concentra pertanto sugli effetti degli oli essenziali a livello fisico, corporeo, mentre l’aromaterapia sottile lavora su un piano più etereo, lavora sulla nostra energia, sulle emozioni, sul piano spirituale e animico.
È importante ricordare che anche l’aromaterapia applicata raggiunge in una certa misura questi livelli perché il nostro essere è fatto di spirito e materia e tali componenti sono sempre inscindibili.
Ciò che tuttavia è spesso assente nell’aromaterapia applicata è il piano della consapevolezza e dell’utilizzo intenzionale degli oli essenziali per piani di esistenza più sottili rispetto al corpo fisico.
Quando riceviamo un olio essenziale e siamo coscienti della sua azione non solo a livello fisico, ma anche a livello emotivo, energetico e spirituale, il lavoro è molto più efficace. È come se dessimo il nostro consenso e spalancassimo le porte ad un’azione più profonda e trasformativa.
L’aromaterapia sottile è una branca dell’aromaterapia che si dedica al riequilibrio dell’individuo inteso come unità di corpo, psiche, anima ed energia.
Gli oli essenziali sono rimedi vibrazionali e l’aromaterapia sottile è una tecnica energetica e vibrazionale.
Ogni essenza vibra ad una determinata frequenza e lo stesso si può dire dell’individuo e di ogni suo centro energetico.
La conoscenza della composizione chimica, dei principi attivi e delle cautele da osservare saranno il punto di partenza imprescindibile per la scelta degli oli essenziali, ma in aromaterapia sottile possiamo fare anche di più, andare oltre.
È importante entrare in contatto con la frequenza della pianta, con il suo linguaggio simbolico, con il suo messaggio, con la sua intensità di azione a livello energetico ed emotivo.
Così come al mondo ci sono individui con personalità completamente diverse e modalità completamente diverse di interagire con gli altri, allo stesso modo il mondo vegetale racchiude in sé tantissime personalità diverse.
L’aromaterapia sottile lavora pertanto sull’armonizzazione delle frequenze dell’individuo e dei suoi centri energetici grazie all’utilizzo degli oli essenziali, creando un incontro tra personalità umane e vegetali in grado di comunicare tra loro perché compatibili e in grado di evolvere insieme grazie alla trasmissione di conoscenze e informazioni a livello energetico, emotivo e inconscio.
In aromaterapia sottile i criteri di scelta sia per gli oli essenziali monofragranza sia per la creazione di sinergie olfattive si basano dunque non solo su una solida base di conoscenze di aromaterapia applicata, ma rispondono anche a valutazioni che tengono conto del vissuto della persona, della sua costituzione energetica, di una trama sottile di connessioni tra l'anima della pianta e l'essenza della persona.
Periodicamente, organizzo corsi e workshop esperienziali di Aromaterapia.
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