I cristalli per dormire meglio

Lo stress, le preoccupazioni e i ritmi frenetici delle giornate spesso influiscono negativamente sulla qualità del riposo notturno.

La cristalloterapia è una tecnica di riequilibrio energetico e vibrazionale che si basa sulle proprietà fisiche ed energetiche dei minerali per favorire e promuovere il benessere personale e degli ambienti.

In aggiunta ai trattamenti di cristalloterapia, è possibile avvalersi dell'aiuto dei cristalli nella propria quotidianità come pratica di benessere che accompagna e sostiene le sedute di cristalloterapia eseguite in studio.

Vediamo insieme come favorire il rilassamento serale e un sonno rigenerante con i cristalli.

Quali sono i cristalli per dormire meglio

A questa domanda non esiste una risposta univoca perché la scelta deve essere sempre personale. Ci sono sicuramente cristalli più adatti di altri per favorire il riposo, ma innanzitutto è importante comprendere:

  • quale emozione ti abita maggiormente nelle giornate difficili che precedono notti altrettanto difficili
  • quali pensieri ti turbano ancora la sera quando la giornata volge al termine
  • cosa hai bisogno di rilasciare energeticamente e lasciare andare.

Esistono alcuni cristalli che hanno un'azione ad ampio spettro e possono essere considerati i pilastri del riposo notturno

  • AMETISTA. Ha un'azione fortemente calmante e rilassante, aiuta a rilasciare le tensioni e i pensieri ricorrenti e a spostarsi dalla veglia al mondo onirico.
  • QUARZO ROSA. Pacifica le emozioni e i sentimenti agendo sul chakra del cuore. Aiuta a ritrovare il contatto con se stessi.
  • SELENITE. Con la sua energia femminile, crea uno spazio di accoglienza e morbidezza. Ha una vibrazione molto elevata che ci riporta in connessione con la dimensione divina presente in noi e in ciò che ci circonda
  • CELESTINA. Dona pace interiore, speranza e protezione. Aiuta ad abbandonarsi a ciò che è così com'è.

Uno o più di questi cristalli costituiscono una base fondamentale per favorire il sonno.

In base alle risposte fornite ai quesiti qui sopra, si possono aggiungere anche altri cristalli più specifici, come ad esempio:

  • AGATA per favorire l'armonia e l'accettazione di sé.
  • QUARZO FUMÉ per ritrovare un senso di sicurezza che aiuta a dissipare paure e tensioni.
  • LABRADORITE per sentirsi al sicuro e favorire i sogni.
  • LARIMAR per ritrovare la pace in caso di rabbia e innalzare la propria energia durante il riposo.

Come scegliere i cristalli per dormire meglio

A seconda delle proprie preferenze personali, è possibile scegliere cristalli di piccole dimensioni, grezzi o burattati, oppure cristalli di più grandi dimensioni, grezzi o in forme particolari.

Le forme intagliate più adatte per favorire il riposo sono la sfera e il cuore.

Dove posizionare i cristalli che favoriscono il riposo

In questo caso è opportuno distinguere tra i cristalli che vogliamo far interagire direttamente con noi e i cristalli che agiscono sulla stanza e quindi favoriscono indirettamente il nostro riposo.

Per quanto riguarda le pietre che agiscono direttamente su di noi, i cristalli di piccole dimensioni possono essere posizionati sotto il cuscino o dentro la federa mentre i cristalli di più grandi dimensioni possono essere posizionati sul comodino.

Per quanto riguarda invece i cristalli di grandi dimensioni che agiscono sulla stanza e su tutte le persone che riposano in quella stanza, possiamo collocarli su un mobile di fronte al letto.

Pratiche da abbinare ai cristalli prima di andare a letto

I cristalli sono un valido aiuto, ci accompagnano e ci sostengono, ma non possiamo pretendere che risolvano tutti i nostri problemi. È necessaria anche la nostra partecipazione attiva, scegliendo alcune pratiche rilassanti, come ad esempio:

  • Rallentare progressivamente i ritmi e le attività all'avvicinarsi del momento di coricarsi.

  • Diffondere nella stanza oli essenziali rilassanti, come ad esempio lavanda e/o arancio dolce.

  • Fare un bagno caldo.

  • Bere un infuso rilassante, ad esempio con fiori d'arancio e lavanda.

  • Scrivere su un diario le preoccupazioni e le riflessioni riguardanti la giornata.

  • Fare una breve meditazione, anche con un cristallo.

  • Scegliere un intimo notte comodo e confortevole.

Quali cristalli evitare in camera da letto

Esistono cristalli particolarmente stimolanti che è preferibile non posizionare nella stanza da letto perché potrebbero avere un effetto energizzante. Ecco alcuni esempi:

  • Diaspro rosso
  • Diaspro policromo
  • Quarzo fragola
  • Occhio di tigre
  • Septaria
  • Opale dendritico

Pratiche da evitare per favorire un buon riposo

Per ottenere un riposo davvero rigenerante, in aggiunta all'utilizzo dei cristalli, è opportuno evitare abitudini che possono interferire negativamente con il riposo notturno. Eccone alcune:

  • Evitare di bere caffè o assumere caffeina dopo le tre del pomeriggio.
  • Evitare l'uso prolungato di dispositivi elettronici prima di coricarsi.
  • Evitare discussioni o attività che richiedono un notevole impegno mentale.
  • Evitare di lavorare dopo cena.

L'azione dei cristalli associata a pratiche di rilassamento, alla creazione di piccoli rituali serali e alla consapevolezza della necessità di prepararsi gradualmente al momento di coricarsi può aiutare a vivere meglio il riposo notturno, comprendendone il ruolo fondamentale per la nostra rigenerazione non solo a livello fisico, ma anche emotivo ed energetico.

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